Come rendere meno travolgenti le emozioni difficili legate al denaro

Qualche tempo fa una persona mi ha scritto delle parole sulle sue emozioni difficili rispetto al denaro:

“Laura, con i soldi trovo faticoso tutto: mi fa paura monitorare le entrate e le uscite e sento molta resistenza, non riesco a guardare il saldo sul conto corrente, ho l’ansia di spendere anche per le piccole cose. In passato ho fatto investimenti che si sono rivelati sbagliati. Vorrei sentirmi serena riguardo al denaro che entra e che esce, e vorrei anche imparare a investirlo bene per il mio futuro (visto che sono in libera professione e non posso di certo sperare nella pensione).”

Forse ti riconosci anche tu in questo. E ti chiedi: queste emozioni difficili rispetto al denaro potranno mai scomparire? Come posso fare per stare meglio quando emergono? Come posso tutelare il mio futuro?

In questo contenuto non ti parlerò di investimenti, perché sono un tema che merita un approfondimento a parte, a cui dedico spazio nel mio programma Money Shift, in modo che le persone abbiano le informazioni necessarie per muoversi con consapevolezza ed evitare errori che nascono dalla non conoscenza (non sono una consulente ma faccio educazione finanziaria). 

Ma se ti muovi dall’ansia, dalla paura e dalla delega, e il tuo rapporto con il denaro non è sereno, non è il sapere dove investire a svoltarti la vita e a permetterti di vivere serenamente.

Cambiare la tua relazione con il denaro è il primo passo.

Qui guarderemo quindi alle emozioni e imparerai:

  • Come decodificare le tue risposte di paura lotta-fuga-congelamento e compiacimento rispetto al denaro
  • 5 cose che il lavoro profondo sul denaro può davvero aiutarti a fare con le tue emozioni (sì, c’è speranza e possibilità di cambiare le cose!)
  • Uno dei miei strumenti preferiti per aiutarti a rispondere alle emozioni difficili legate al denaro quando si presentano

Se queste risposte si attivano, ogni volta che ti occupi del tuo denaro — che sia una spesa, pagare una bolletta, parlarne con il tuo partner oppure chiamare il consulente — non sarà la mente a guidare, ma qualcosa che arriva molto prima del pensiero razionale, nel corpo, che ti porterà ad agire in un determinato modo. Questo è un movimento di risposta alla paura, a ciò che viene percepito come pericoloso.

C’è chi rimanda di pagare una bolletta per giorni, arrivando all’ultimo oppure superando i termini di pagamento. O sa che deve emettere quella fattura e se ne dimentica, fino alle penalità dell’Agenzia delle Entrate. O sa che dovrebbe aumentare l’affitto ai propri inquilini, e rimanda per anni. Questa può essere una risposta di fuga alla paura.

Altre volte la paura si presenta come lotta. Provi a parlare con il tuo partner di soldi e delle spese di casa, e la conversazione finisce in una litigata. Oppure compri qualcosa, e dopo ti arrabbi con te stessa, promettendoti che non succederà più.

Altre volte il cervello va in tilt, si annebbia, ad esempio davanti a una mail del commercialista, dell’assicurazione o a un pagamento da fare. Lo stesso, quando provi a definire i tuoi nuovi prezzi, o sai che dovresti guardare i tuoi piani pensionistici. Questo è il congelamento.  

C’è infine il compiacimento. Prestare soldi a qualcuno, sapendo già che sarà difficile rivederli. Darli via per non sentirti in colpa, per evitare una lite. Abbassare il prezzo del tuo lavoro perché hai paura che l’altro dica di no. Anche questa è una risposta di paura: la paura di non essere amate, apprezzate e di essere abbandonate.

Riesci a riconoscerti in qualcuna di queste modalità?

Se senti di volerne sapere di più e avere più strumenti per decodificare le tue risposte automatiche al denaro, con più esempi, puoi leggere questo altro mio articolo

Il denaro è di fatto connesso ai nostri istinti di sopravvivenza, alla nostra identità, alla percezione del nostro valore e a tanta roba profonda, personale e ancestrale. Non c’è da stupirsi che scateni reazioni intense.
Ecco perché la PAURA può presentarsi così di frequente, nei momenti con il denaro, grandi o piccoli che siano.

Ma la paura non è la sola emozione. Rispetto al denaro ne possono emergere tante altre: vergogna, senso di colpa, ansia, rabbia, frustrazione, gioia, orgoglio — tante altre ancora.



Cambiare il proprio rapporto con il denaro non significa far scomparire le emozioni difficili

Lo so. Molte di queste emozioni sono proprio scomode e quello che vorresti è che sparissero una volta per tutte.

Ma quelle emozioni difficili legate al denaro non necessariamente spariranno. Potranno sfumare, avvenire con meno frequenza o intensità, ma potranno ripresentarsi. Quello che è importante fare è imparare a riconoscerle, accoglierle e diventarne amica, in modo che siano meno travolgenti.

Lavorare sulla tua relazione con il denaro è importante perchè può aiutarti a:

  • Rendere le tue emozioni meno schiaccianti e portare più leggerezza e serenità nella tua vita
  • Rimanere presente e centrata quando emergono
  • Rendere i tuoi comportamenti rispetto ai soldi meno automatici
  • Far sì che le tue scelte economiche siano più consapevoli e costruire la tua sicurezza economica per l’oggi e per il futuro.
  • Muoverti in maniera diversa in ogni situazione in cui il denaro entra in gioco, sentendoti più in potere e al sicuro.

Imparare a riconoscere accogliere e farsi amiche le paure, in modo da vivere con più serenità è una pratica che richiede costanza. Non voglio illuderti e dirti che raggiungerai una posizione zen al primo, secondo o terzo tentativo. Ti invito ad introdurla nella tua vita, come abitudine.

Possono volerci tempo e pazienza per imparare a lavorare con le proprie emozioni legate al denaro. A volte può essere davvero scomodo.

Ed ecco perché nel mio lavoro di Financial Healer, utilizzo la guarigione del rapporto con il denaro, unita alla somatica e alla base dell’educazione finanziaria. Perché questi tre elementi concorrono a rendere le emozioni meno sopraffacenti e a farti sentire più serena quando si tratta di denaro.
E da lì fare scelte economiche che ti tutelano, così come tutto ciò che riguarda il denaro e la costruzione della tua sicurezza economica, per oggi e per il futuro, diventano possibili.

La mia speranza per te è che tu impari gli strumenti e ottenga il supporto di cui hai bisogno per stare con le tue emozioni legate al denaro.



Il Body Check-In: il mio strumento preferito per lavorare con le emozioni difficili legate al denaro e non solo (1 minuto)

Il Body Check-In è uno strumento che usiamo spesso nel mio programma Money Shift. 

È prezioso proprio per la sua semplicità: ti aiuta a restare connessa al tuo corpo nei momenti in cui le emozioni rischiano di travolgerti, o quando fatichi a capire cosa stai provando.

Ti aiuta a ritrovare il contatto con te stessa e con ciò che si muove nella tua relazione con il denaro, mentre accade.

Bastano pochi secondi per imparare a farlo, e 1 minuto al massimo per usarlo. È semplice, ma può cambiare profondamente il modo in cui stai con il denaro nei momenti difficili.

Come si fa

Fermati. Anche solo per trenta secondi o 1 minuto.
Chiudi gli occhi, se ti senti a tuo agio nel farlo, oppure lasciali aperti. Concediti questo momento per essere curiosa di quello che sta accadendo dentro di te. Ti invito ad avere uno sguardo da osservatrice, il più possibile libero da giudizio.

Osserva:

A livello fisico

Qual’è la tua posizione? Sei seduta, in piedi?

Nota le spalle: sono incurvate, in tensione, o sono rilassate? Il petto è aperto o chiuso?

Osserva se il tuo respiro è profondo e arriva fino alla pancia, o se resta bloccato in alto. E se una parte del corpo richiama di più la tua attenzione. Osserva senza giudicare. Sii solo curiosa.

 

A livello emotivo

Cosa è presente qui, adesso, mentre ti avvicini al denaro?

Paura? Vergogna? Rabbia? Stanchezza? Sollievo?

E dove risiede nel corpo? Ogni emozione è ammessa.

 

A livello di pensieri

Nota quali pensieri sono presenti ora.

Quali frasi o parole stanno emergendo. Guardali semplicemente passare.

 

Fai questo Body Check-In quando stai per fare un pagamento, o per aprire il tuo conto corrente, o che stai per avere una conversazione sul denaro o stai per comprare qualcosa.

Questo è un momento che dedichi a te per essere curiosa, osservare, ascoltare.

Poi, prima di tornare a quello che stavi facendo — aprire il conto, scrivere quella mail, guardare quella scadenza — chiediti: c’è qualcosa di piccolo che posso fare in questo momento per supportarmi?

Un respiro più pieno, forse. Oppure allentare la mascella. Raddrizzare le spalle. O sarebbe utile mettere su una musica e ballare. Cosa sarebbe utile a livello di corpo che può supportarti ora?

 

Perché funziona

Fermarti a fare questo significa interrompere un automatismo che altrimenti agirebbe da solo — lo stesso automatismo che ti porta a rimandare, litigare, congelarti o accontentarti.

Il Body Check-In crea uno spazio tra quello che senti e quello che fai. E in quello spazio puoi scegliere, invece di reagire soltanto.

È uno dei primi strumenti che do alle donne con cui lavoro nel mio programma Money Shift. Prima di costruire qualsiasi mappa finanziaria, serve poter tornare al corpo e stare con quello che c’è lì.

Praticato con regolarità ti può aiutare a fare una trasformazione profonda. A fare amicizia con le tue emozioni rispetto al denaro, un passo alla volta.

Se provi il Body Check-In, scrivimi cosa hai notato. Metterlo in parole, anche solo in una mail, aiuta.

 
 

Laura

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